◆ Tecnofocus · Chi siamo
La squadra dietro ogni impianto.
Tecnofocus ha sede a Riva del Garda; i cantieri restano per lo più in Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia, dove una squadra interna segue impianti elettrici, automazione e reti per alberghi, aziende e privati.
Un impianto,
una squadra sola.
Chi siamo. Tecnofocus nasce nel 2025 a Riva del Garda, dall'idea di un fondatore giovane: tenere elettrico, automazione e informatica dentro un'unica squadra, con uno sguardo innovativo esteso a tutto il Trentino e oltre. In cantiere lavorano anche tecnici con anni di esperienza nel settore, maturata prima di entrare in Tecnofocus: il fondatore porta l'idea alla squadra, la squadra la competenza già rodata.
Le aree in cui lavoriamo. Impianti elettrici, automazione e informatica, più la parte elettronica di antintrusione e rilevazione incendi: le seguiamo con personale assunto direttamente, senza subappalti. È una scelta organizzativa precisa, e ci semplifica la vita tanto quanto la semplifica al cliente: quando le tre parti dell'impianto le ha disegnate e montate la stessa squadra, chi arriva a mettere le mani su un guasto sa già com'è fatto tutto il resto.
No. Gli hotel sono una parte importante del lavoro, ma i cantieri riguardano anche capannoni industriali, uffici e, sempre più spesso, abitazioni private: impianti elettrici civili e domotica, su case nuove come su ristrutturazioni.
No, e anzi buona parte dei cantieri riguarda edifici già in funzione: un quadro da adeguare, una rete che non regge più il carico, la domotica da ampliare a una stanza in più, un guasto da chiudere. In questi casi il sopralluogo parte da quello che c'è già installato, non da un foglio bianco.
Il sopralluogo viene sempre prima del preventivo: senza vedere l'impianto esistente, e senza capire come viene usato ogni giorno, qualsiasi cifra resta una stima approssimativa.
No. Il contratto è unico e copre elettrico, automazione e informatica: la fattura arriva da un solo fornitore, e in fase di collaudo non c'è da far mettere d'accordo tre aziende diverse su chi ha sbagliato cosa. Quando invece serve una sola area, si fa solo quella.
Sì: le zone abituali sono Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia; oltre questi confini la fattibilità dipende dal tipo di intervento e dalla distanza del cantiere.
Le fasi di un progetto
Un intervento parte da un sopralluogo tecnico, non da un modulo online: si guarda l'impianto esistente, si misurano carichi e spazi, si discutono i vincoli reali del cantiere. Il preventivo arriva dopo, con tempi e voci definiti. Durante i lavori la stessa squadra segue reti, quadro elettrico e automazione; il collaudo finale verifica che le tre parti funzionino insieme, non solo una per una.
A chi ci rivolgiamo
Il grosso dei clienti sono hotel e strutture ricettive sul Garda, dove rete dati, climatizzazione delle camere e impianto elettrico convivono spesso sugli stessi cavidotti e sugli stessi quadri. Poi ci sono capannoni industriali e uffici, dove pesano di più l'automazione di processo e la potenza installata. E c'è una quota di lavoro privato che continua a crescere: appartamenti, case, ville, dove la domotica e l'impianto elettrico arrivano a livelli di rifinitura che dieci anni fa si vedevano solo nel terziario.
Materiali e fornitori
I componenti scelti contano quanto il progetto: per le reti si lavora soprattutto con Ubiquiti, per l'automazione e l'elettrico con Siemens e ABB, marchi di cui ricambi e documentazione restano reperibili anche dopo anni. Dove è possibile la preferenza va a produttori e distributori del territorio, per un rapporto diretto e un supporto più rapido quando serve.
Come lavoriamo.
Il contratto è uno solo e copre la parte informatica, quella di automazione e quella elettrica. Se in garanzia emerge un problema di interazione tra un quadro e la logica di controllo, risponde sempre la stessa azienda.
C'è un interlocutore solo, e ha in mano tutta la documentazione tecnica: lo schema elettrico, la configurazione di rete, la logica di automazione.
Chi lavora in cantiere è dipendente diretto di Tecnofocus. Una sola linea di responsabilità per la sicurezza sul lavoro, e tecnici che restano gli stessi da un cantiere all'altro: si conoscono tra loro, e col tempo conoscono anche i clienti.
Chi ha installato un quadro tre anni fa è spesso lo stesso tecnico che torna oggi per la manutenzione. E quando non è disponibile, gli schemi e le configurazioni archiviate permettono a un collega di intervenire senza ripartire da capo.
Il telefono risponde 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno. Al numero risponde il servizio clienti, che valuta la richiesta e attiva il tecnico reperibile, quando è possibile lo stesso che ha realizzato l'impianto. La manutenzione preventiva resta programmata; le urgenze si gestiscono fuori orario quando serve.
Gli impianti non guardano il calendario, e nemmeno noi: se capita qualcosa di domenica o a Ferragosto, il numero risponde comunque e qualcuno si mette in viaggio. Per chiamare non serve avere un contratto di assistenza.
Cosa facciamo.
Le discipline viste da vicino: cosa comprende ciascuna, con le voci più ricorrenti nei progetti seguiti finora.
Informatica e comunicazione
Reti dati, server e centralini per hotel, uffici, capannoni e abitazioni. Cablaggio strutturato e configurazione inclusi.
Automazione e domotica
Domotica per case e per camere d'albergo, PLC e supervisione negli ambienti produttivi. Fino alla centrale termica e alla piscina.
Impianti elettrici
Impianti civili, domestici e industriali: dal quadro alla distribuzione, con certificazione finale. Anche il solo ampliamento di un impianto che c'è già.
Antintrusione e antincendio
La parte elettronica di antifurto, rilevazione incendi e videosorveglianza, appoggiata alla rete e alla domotica dell'edificio.
Le persone.
Dove operiamo.
Le tre regioni ruotano attorno al lago di Garda, che ne è di fatto il centro geografico: da Riva si arriva in meno di un'ora sia alla sponda veronese sia a quella bresciana.
Trentino-Alto Adige
Veneto
Lombardia
Fuori dall'area indicata. Le zone qui sopra riflettono la distribuzione reale dei cantieri degli ultimi anni. Per un progetto in un'altra regione la valutazione è caso per caso, soprattutto in base alla durata prevista e al numero di sopralluoghi necessari.
Il telefono risponde, sempre.
Il numero è raggiungibile ogni giorno dell'anno, festivi compresi, e risponde sia a chi ha un contratto di assistenza sia a chi chiama per la prima volta. Per un progetto nuovo la via più comoda resta l'email: la prima risposta riguarda l'impianto, i tempi e la fattibilità del sopralluogo.