Automazione e domotica.
Un impianto domotico funziona bene quando i comandi restano semplici da usare, anche con dispositivi di marche diverse dietro le quinte. Ce ne occupiamo per abitazioni, strutture ricettive e linee di produzione industriali.
Che impianto c'è adesso.
Quando un impianto esiste già, il primo passo è guardare di che marca sono i dispositivi installati e come sono collegati tra loro. Su questa base si decide, insieme al committente, se ampliare il sistema o sostituirlo.
Hotel
Nelle strutture ricettive lo schema di camera si ripete identico su ogni stanza; aree comuni e locali tecnici hanno una supervisione separata.
Residenziale
Nelle abitazioni i comandi restano disponibili da interruttore a muro, da app o a voce, in base a cosa chiede chi vive in casa.
Industria
Nell'industria gli interventi sulle linee in produzione si concordano con il reparto interessato e si eseguono a impianto fermo, con la logica già testata in officina.
Dopo l'installazione
Dopo la consegna l'impianto resta seguito nel tempo: nuove zone da aggiungere, programmazione da modificare, comandi da riconfigurare quando cambiano le esigenze.
Quello che entra nel sistema.
A volte il componente lo facciamo noi.
Quando in un impianto convivono dispositivi di marche diverse che non dialogano tra loro, si installa il modulo che fa da tramite e lo si configura.
Dove un componente compatibile non esiste, lo progettiamo e lo costruiamo internamente.
Il comando della sauna
In un hotel la sauna doveva entrare nel sistema domotico già installato. Un prodotto compatibile non esisteva, così abbiamo disegnato la scheda, scritto il firmware e collaudato tutto in struttura.
Raccontateci il vostro progetto.
Scriveteci cosa avete in mente, anche se è ancora un'idea vaga: da lì ci mettiamo d'accordo per passare a vedere.